Rinoplastica

Network

Seguici anche su:

 

seguici su twitter seguici su Facebook seguici su BlogSpot seguici su Youtube Feed Rss

Focus

 

Agosto 2017

E' online la nuova versione del portale  Chirurgiestetiche.it piena di novità contenuti iniziative e collegamenti con il web 2.0. Seguiteci sempre in tante qui ed anche sulla Pagina  Facebook!

foto foto foto

Rinoplastica

Si tratta di uno degli interventi di chirurgia plastica più comuni in Italia per le caratteristiche fenotipiche della nostra popolazione.
La finalità di questo intervento sono la correzione delle anomalie del naso di carattere estetico o delle problematiche respiratorie correlate ad una deviazione del setto osteocartilagineo o ad una ipertrofia dei turbinati. Le cause che provocano queste patologie estetiche o funzionali possono essere congenite, malformative, post traumatiche o iatrogene.

LE TECNICHE
Le tecniche utilizzate per questo tipo di intervento sono innumerevoli e sono scelte dal chirurgo in base alle necessità del paziente. La modificazioni della forma e delle dimensioni del naso si ottengono adattando, rimuovendo, modificando e riposizionando le strutture osteocartilaginee della piramide nasale secondo parametri ben precisi evitando cicatrici esterne visibili. Nella maggior parte dei casi la rinoplastica si esegue per motivi estetici, per ridurre le dimensioni del naso (naso troppo grande rispetto all’ovale del viso), per eliminare la gobba del dorso nasale o per modificare una punta (globosa, squadrata o cadente).

corregere i difetti mantenendo sempre un aspetto naturale
Tali modifiche dell'estetica devono essere ottenute da un lato, rispettando il più possibile l'aspetto "naturale" del paziente perché il concetto più importante è eliminare quei difetti che possono creare disarmonia nel viso, dall'altro seguendo i canoni che regolano le proporzioni del naso e del volto, perché l’intervento di rinoplastica è quello che in assoluto può cambiare maggiormente la fisionomia del viso e quindi bisogna bilanciare il cambiamento con un non eccessivo stravolgimento dell’apparenza de l paziente che potrebbe non riconoscersi nel nuovo volto.

L'INTERVENTO

In alcuni casi l'intervento assume un carattere ricostruttivo quando si ripristinano menomazioni estetiche e funzionali insorte in seguito a lesioni traumatiche magari associate ad avulsione di tessuti molli.
Le tecniche più frequentemente utilizzate nell'esecuzione dell'intervento sono:

1) rinoplastica per via intramucosa (intervento all'interno delle fosse nasali con sezioni della mucosa; senza cicatrici visibili);

2) la rinoplastica per via extramucosa (intervento all'interno delle fosse nasali senza sezioni della mucosa e senza cicatrici visibili);

3) rinoplastica aperta (open) (intervento dall'esterno con incisione cutanea; tecnica limitata ai reinterventi ed ai casi in cui è necessaria una cospicua riduzione delle dimensioni e della struttura della punta).

L’intervento di rinoplastica può essere effettuato in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale, la scelta viene effettuata dopo la visita clinica e l’effettuazione degli esami diagnostici in accordo con il paziente. Il regime di ricovero può essere in day-hospital oppure con un giorno di degenza in base alle condizioni cliniche post operatorie.

POST - OPERATORIO

Nel decorso post operatorio il paziente deve mantenere uno splint contenitivo per circa 7 giorni ed una medicazione con cerotti per ulteriori 7 giorni. I tampini endo nasali vengono applicati in caso di deviazione del setto e possono essere rimossi dopo 24-48 ore.

L’edema e le ecchimosi scompaiono nel corso di una settimana ed il risultato definitivo si ottiene dopo 3/6 mesi, per circa un mese bisogna astenersi dall’esposizione solare prolungata e da sport o mansioni a rischio di trauma del massiccio facciale. Il dolore e facilmente controllato attraverso l’utilizzazione di analgesici.

Un dubbio che preoccupa il paziente che ha deciso di sottoporsi all'intervento di rinoplastica è quello dello specialista che dovrà eseguire l'operazione: occorre rivolgersi all' OTORINOLARINGOIATRA o CHIRURGO PLASTICO? Siamo fermamente convinti che, in ogni ambito della chirurgia estetica, il chirurgo plastico con adeguata esperienza sia molto più esperto di altri medici che praticano interventi estetici ed inoltre attraverso uno specifico percorso di formazione è esperto anche nella risoluzione degli aspetti funzionali. L'otorinolaringoiatra, per la sua particolare esperienza nella chirurgia funzionale del naso, dispone della massima competenza per affrontare l'intervento per la componente respiratoria mentre a meno che non abbia effettuato una formazione specifica cura meno gli aspetti estetici che richiedono una specifica sensibilità.

Condividi |

 

Chirurghi in Evidenza

dott.
Giannitrapani Andrea

 

Qualifica:
Medico Chirurgo Specialista
Specialita':
Chirurgio Plastica e Ricostruttiva
Luogo di Lavoro:
Roma

dott.
Capraro Antonio

 

Qualifica:
Chirurgo
Specialita':
Medicina e Chirurgia Estetica
Luogo di Lavoro:
Roma, Napoli, Milano

La Mappa dei Chirurghi

Costo Interventi

Finanziamenti

© 2011 www.chirurgiestetiche.it - all rights reserved | Web Marketing | affiliazioni