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Ottobre 2017

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Lifting del viso

Esistono innumerevoli tecniche per effettuare un lifting del viso. Al momento della visita clinica preliminare con il colloquio con il chirurgo plastico, è possibile chiedere quale tecnica esso proponga, se solo cutanea, muscolo-cutanea, composita, con l’ausilio di fili di sospensione, solo di una porzione del viso o del viso intero. La procedura di lifting del viso viene realizzata attraverso un’incisione che parte dalla regione temporale poco al di sotto del livello delle tempie, al di sopra dell’attaccatura dei capelli. In genere questa incisione viene prolungata verso il basso, lungo la piega naturale della cute al davanti dell’orecchio. Il posizionamento delle incisioni all’interno delle pieghe cutanee aiuta a rendere le cicatrici residue quasi invisibili. A questo punto il chirurgo prepara i tessuti e procede con una trazione secondo la tecnica adottata.

Il lifting del viso può essere realizzato in anestesia generale o locale con sedazione endovenosa, in modo da ridurre i tempi di ospedalizzazione e rendere più rapido il rientro alla normalità, questa scelta viene condivisa con il paziente che in caso di sedazione deve essere collaborativo.

La cute che risulta essere in eccesso viene rimossa e in alcuni casi è necessario riposizionare i tessuti muscolari che hanno avuto cedimenti nelle loro posizioni naturali. Le suture cutanee vengono effettuate con attenzione e con materiali di sutura specifici che variano in base alla sede delle incisioni. Possono essere impiegate nella sutura anche le cosiddette graffette chirurgiche metalliche ma di norma solo nella zona all’interno del capillizio.

PRIMA DELL'INTERVENTO

Nel corso del primo colloquio con il chirurgo, questi valuta lo stato dei tessuti e il tipo di invecchiamento del viso per proporre un quadro completo di ringiovanimento chirurgico. Nel realizzare il lifting del viso, il chirurgo plastico può eseguire anche alcuni intervento complementari, come il lifting del sopracciglio o la blefaroplastica (la chirurgia delle palpebre). In alternativa, il paziente può decidere di sottoporsi alla blefaroplastica dopo un certo periodo dal lifting, ma questa soluzione è decisamente meno conveniente. Il lifting completo inoltre può comprendere anche il lifting del collo, per ringiovanire anche questa zona e non creare asimmetria estetica tra la parte ringiovanita, il viso e il collo.

L'INTERVENTO

L’intervento chirurgico ha una durata variabile da un’ora alle tre ore. Per alcuni tipi di procedura, è previsto che restino in sede per 24/48 ore dei drenaggi, in modo da far defluire rapidamente i liquidi.
Sia il tipo di intervento, che la sua entità e il tipo di anestesia vengono programmati nel corso della visita preliminare con il chirurgo.

È normale che dopo il lifting del viso si verifichi un certo gonfiore delle palpebre e di altre zone del viso. Una volta terminato l’intervento di lifting del viso di norma viene applicata una medicazione che viene sostituita da un bendaggio elastico o da una maschera di contenzione prima che il paziente faccia ritorno a casa. I disagi che comporta il postoperatorio possono essere facilmente superati con gli antidolorifici e le indicazioni che il chirurgo fornisce al momento della dimissione.

RINGIOVANIMENTO CHIRURGICO
Frequentemente, un piano completo di ringiovanimento del viso include, oltre ad un lifting del viso, anche altre procedure meno invasive, in modo da poter sfruttare appieno delle potenzialità della chirurgia estetica. È da sottolineare che il lifting del viso infatti agisce con successo contro i rilassamenti della pelle lungo le mandibole, contro le guance rilassate, contro le pieghe nasolabiali, ma non necessariamente interessa l’area del collo, le sopracciglia e gli occhi.

POST - OPERATORIO

Le attività più pesanti e faticose vanno evitate fino a che il gonfiore è del tutto sparito, quindi per un tempo variabile da due a quattro settimane è bene tralasciare sollecitazioni. In questo periodo tuttavia è possibile riprendere gradualmente il lavoro e le normali attività più leggere.
Per i primi periodi la cute può apparire secca e ruvida, per poi normalizzarsi con il tempo.

Naturalmente anche dopo il lifting del viso e il ringiovanimento chirurgico, la cute e gli altri tessuti continuano ad invecchiare anche se gli effetti positivi sono duraturi. Un secondo intervento di lifting non è infrequente, ed è realizzato per riposizionare la pelle ceduta e tonificare l’aspetto del viso e le fasce muscolari. Un altro motivo che spinge a realizzare un lifting secondario è che in caso di lifting parziale sia necessario equilibrare l’aspetto delle zone trattate con quelle non coinvolte dall’intervento e che possono apparire dopo qualche tempo più rilassate. Il secondo intervento serve quindi a bilanciare e rendere più naturale l’aspetto della cute. L’estensione del secondo lifting dipende dall’estensione del primo e da quanto sono naturali gli esiti. Numerosi pazienti che si sono sottoposti ad un profondo lifting muscolo cutaneo tempo prima sono soddisfatti a lungo dei risultati e spesso necessitano solamente di un piccolo ritocco. Chi invece opta per un lifting leggero o parziale in un primo tempo, dopo alcuni anni in genere richiede un intervento più completo.

RISULTATI

In caso di rughe, il lifting migliora certamente l’aspetto della cute, perché distende e minimizza le pieghe profonde, ma purtroppo la sua azione è in parte limitata, perché non agisce sulla struttura del derma, impoverito dall’età. Utile perciò è anche il peeling laser , da eseguire dopo la guarigione dal lifting. Questa procedura leviga la pelle, uniforma i risultati, minimizza le piccole cicatrici e asporta le macchie cutanee. Ottimi risultati danno anche i filler, che riempiono le rughe recidive e danno plasticità a zone come le labbra o gli zigomi. Alla stessa maniera le iniezioni di botulino (Botox) distendono le rughe d’espressione, destinate a formarsi anche dopo il lifting a causa della mimica facciale. Negli ultimi anni un buon successo è stato riscosso poi da apparecchiature a radiofrequenza in grado di rendere più consistente, spessa e tonica la pelle rinnovando la produzione di collagene.

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