CHE COS'È LA BLEFAROPLASTICA?
La blefaroplastica, più comunemente nota come chirurgia estetica delle palpebre, è una procedura chirurgica che consente di correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie che rendono lo sguardo affaticato, invecchiando la fisionomia del volto e interferendo talvolta con la vista.
La chirurgia estetica delle palpebre consiste nella rimozione di cute e grasso in eccesso localizzati nelle palpebre superiori e inferiori e nel riposizionamento del sopracciglio cadente.
Con la blefaroplastica è anche possibile modificare la forma dello sguardo mediante il sollevamento e/o il riposizionamento dell'angolo laterale dell'occhio (cosiddetta cantoplastica e cantopessi).
PER CHI È INDICATO QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
I migliori candidati per la blefaroplastica sono uomini e donne la cui pelle ha cominciato a dare segni di cedimento, ma ha conservato una buona elasticità.
ESISTONO LIMITI DI ETÀ PER SOTTOPORSI ALLA BLEFAROPLASTICA?
Non esistono limiti di età per sottoporsi a questo tipo di intervento. La maggior parte dei pazienti che ricorrono alla blefaroplastica ha un'età compresa tra i 40 e i 60 anni, ma la chirurgia estetica delle palpebre viene eseguita con successo anche in persone tra i 70 e gli 80 anni.
QUALI ALTRI INTERVENTI POSSONO ESSERE ESEGUITI INSIEME ALLA BLEFAROPLASTICA?
L'intervento di blefaroplastica può essere eseguito da solo o in associazione ad altre tecniche chirurgiche quali il lifting del volto o del sopracciglio, la mastoplastica additiva, la liposuzione o altri interventi di chirurgia estetica.
QUALI SONO I RISCHI E LE COMPLICANZE DI QUESTO TIPO DI INTERVENTO?
La chirurgia estetica delle palpebre è una procedura chirurgica abbastanza semplice. Quando la blefaroplastica viene eseguita da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto soddisfacenti.
Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (sanguinamento, infezione) sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente risolte solo se l'intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all'interno di strutture autorizzate.
Per diminuire i rischi di complicanze è comunque importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l'intervento.
I fumatori dovrebbero ridurre l'uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e ritardi di guarigione.
COME SI SVOLGE LA VISITA PRE-OPERATORIA?
La blefaroplastica è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un'accurata visita specialistica. Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la struttura ossea del vostro volto, la qualità della pelle e dei muscoli perioculari, la presenza di eventuali difetti estetici e/o funzionali e illustrarvi gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere.
Il chirurgo dovrà inoltre valutare le vostre condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell'intervento. Prima dell'intervento di blefaroplastica riceverete istruzioni precise sull'alimentazione pre e post-operatoria, sull'assunzione di farmaci, di alcool e di sigarette.
Al termine della visita il chirurgo, d'accordo con voi, sceglierà la procedura chirurgica più indicata al vostro caso.
CHE TIPO DI ANESTESIA VIENE PRATICATA?
La blefaroplastica viene generalmente eseguita in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore) e in regime di day-hospital.
DOVE VENGONO FATTE LE INCISIONI?
Nella procedura chirurgica più comune, consistente nel rimodellamento del muscolo orbicolare e delle borse adipose e nella rimozione dell'eccesso di cute, le incisioni vengono eseguite nella piega delle palpebre superiori e inferiori e risultano praticamente invisibili.
Se sono presenti solo delle borse adipose nella palpebra inferiore e non è necessario rimuovere l'eccesso cutaneo, il chirurgo può eseguire la cosiddetta blefaroplastica transcongiuntivale, senza praticare incisioni cutanee esterne.