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Riempimento Glutei

Lipofilling o Protesi?


Riempimento dei glutei. Lipofilling o Protesi?
 
In caso di glutei piatti, svuotati o in caso di depressioni cutanee dovute a perdita di sostanza (nel caso di traumi) 
occorre rivolgersi ad un chirurgo estetico che possa trovare la soluzione ideale al problema.
Attualmente vi sono due validissime alternative il lipofilling e la gluteoplastica con protesi.
Il lipofiling è una tecnica di riempimento attraverso la quale vengono impiegate le cellule adipose vitali prelevate 
dallo stesso soggetto. Con il lipofilling si ottengono forme molto armoniche e non c’è pericolo di rigetto o allergia.
In anestesia locale, il chirurgo aspira da una zona nascosta, una certa quantità di adipe. Questo viene opportunamente 
purificato per eliminare impurità e cellule morte che verrebbero immediatamente riassorbite dall’organismo senza donare un riempimento duraturo. Quindi si procede con l’infiltrazione degli adipociti direttamente nel luogo che necessita del riempimento, incidendo appena di un paio di millimetri la piega glutea. Quindi il chirurgo modella manualmente il materiale infiltrato, in modo da farlo attecchire nella zona desiderata in modo omogeneo.
Se questa procedura viene realizzata nel contempo con una liposuzione, questa tecnica si svolge al termine della fase di aspirazione. La parte viene infine fasciata. Riempire i glutei piatti con la tecnica del lipofilling porta alcuni notevoli vantaggi rispetto alle protesi (che peraltro non sono molto confortevoli da portare): assoluta naturalezza del risultato estetico, si evita il rischio di rigetto, non si vedono cicatrici, il rimodellamento è apprezzabile anche indossando abiti attillati, l’esito è omogeneo.
Gli unici segni di questo intervento sono brevissimi e sottili, in genere realizzati in un punto assolutamente non visibile, la piega deiglutei.
Nei giorni successivi al lipofilling è normale che la parte risulti gonfia ed edematosa. Perché i tessuti si normalizzino in media sono necessarie un paio di settimane. Progressivamente la situazione si normalizzerà e una parte del materiale infiltrato andrà incontro a naturale riassorbimento.
Gluteoplastica con protesi è una tecnica usata in pazienti che desiderino aumentare le dimensioni dei glutei e siano 
contemporaneamente troppo magri per disporre di accumuli adiposi sufficienti all’ ingrandimento mediante lipofilling. 
E’ richiesto un buon tono muscolare e pelle elastica e di buono spessore. 
Vengono utilizzate delle protesi in silicone, specifiche per l’ uso gluteo e più robuste delle normali protesi mammarie. 
Nella maggior parte dei casi le protesi glutee sono riempite in gel di silicone ad alta coesività, mentre più raramente (meno del 25% dei casi), si ricorre a protesi solide, in elastomero di silicone.
Le protesi vengono inserite nella parte alta della regione glutea, in modo da non interferire con la posizione seduta, 
normalmente attraverso un’ unica incisione verticale di 6-7 cm, posta nella parte superiore del solco intergluteo. 
Incisioni meno utilizzate sono poste nei solchi alla base dei glutei, oppure in alto, al limite superiore del gluteo.
La posizione delle protesi può essere sottofasciale, intramuscolare, o, più raramente, sottomuscolare. 
 
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