Blefaroplastica Superiore e Inferiore

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Giugno 2017

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Blefaroplastica Superiore e Inferiore

La blefaroplastica consente di correggere la dermatocalasi delle palpebre superiori e le borse delle palpebre inferiori riducendo l’eccesso di cute e di adipe si può formare formare nella zona periorbitaria. In base alle condizioni cliniche ed alla sua esperienza lo specialista valuta la quantità di cute che può essere asportata senza conseguenze al fine di ottenere il migliore risultato possibile . 

La riuscita dell'intervento è calcolata in base a numerosi elementi variabili come la struttura delle ossa, le influenze ormonali, la presenza o l’assenza di adipe, le condizioni fisiche del viso, l'età relativa della cute, la quantità e la qualità delle rughe presenti, infatti le condizioni che portano ad individuare la necessità di un tale intervento non sono solo l’incedere dell’età ma anche predisposizioni individuali ed abitudini di vita che causano un accentuazione dell’inestetismo. L’intervento va eseguito in clinica o ospedale ed il paziente potrà ritornare a casa lo stesso giorno o il giorno successivo consigliando di essere accompagnato all’atto della dimissione. La guida potrà essere ripresa dopo qualche giorno. 

L'INTERVENTO

La Blefaroplastica viene eseguita in anestesia locale sotto sedazione, più raramente con la sola anestesia locale o in anestesia generale. Il tipo di anestesia dipende dall'anestesista del paziente e dal giudizio del medico. L’anestesia generale è utilizzata raramente perché la collaborazione del paziente durante l’intervento (apertura e chiusura attiva degli occhi) aiuta nella pianificazione e riuscita dell’intervento. In anestesia locale ci saranno piccole infiltrazioni di anestetico che rendono la parte insensibile.

Quando dura l'intervento?
La durata dell’intervento è di meno un’ora per la blefaroplastica superiore bilaterale, e di circa un’ora e mezza per quella inferiore, e può provocare una situazione di insofferenza che può determinare ansia e non tutti riescono a sopportare. Pertanto l’aggiunta di una sedazione eseguita per via endovenosa dall’anestesista durante l’intervento rende, pur non raggiungendo mai un livello di incoscienza, il tutto più sopportabile eliminando l’effetto ansiogeno dell’atto chirurgico.

la tecnica
Le tecniche chirurgiche sono innumerevoli ma in linea di massima per la palpebra inferiore si esegue una incisione a circa 2 mm dal margine ciliare parallelamente al margine palpebrale e si prolunga leggermente oltre il canto esterno curvando in una ruga per circa 1 cm. 

La cute viene delicatamente scollata dai tessuti sottostanti. Il grasso periorbitario erniato attraverso lo strato muscolare che costituisce le borse se in eccesso viene rimosso. La cute viene stirata lateralmente (lifting) e viene asportata quella in eccesso facendo attenzione a non determinare una eccessiva trazione verso il basso. La ferita viene suturata con fili molto sottili. Del cerotto sterile viene applicato alle estremità dell’incisione.

A carico della palpebra superiore, in una fase preliminare all'operazione viene valutato e disegnato l’eccesso cutaneo: il disegno viene eseguito in modo che l’incisione possa cadere in una normale piega cutanea invisibile a distanza di qualche mese. Nella regione del canto esterno l’incisione curva leggermente verso l’alto. Viene quindi rimossa la quantità di cute stabilita . Viene poi asportata una quantità adeguata di adipe in eccesso e la ferita viene chiusa con materiale di sutura molto sottile.

POST - INTERVENTO

La medicazione con cerotti deve essere mantenuta per tre giorni circa periodo in cui verranno rimosse le suture dopo valutazione clinica In misura variabile da paziente a paziente, possono essere presenti edemi e arrossamenti che in linea di massima scompaiono 1 settimana. Le complicanze sono rare. La formazione di un ematoma, le infezioni sono veramente rare. 

RISCHI E POSSIBILI COMPLICAZIONI

Occasionalmente la palpebra potrà mostrare una leggera retrazione verso il basso; questo problema, generalmente temporaneo, potrebbe qualche volta richiedere una correzione chirurgica in un tempo successivo.

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