Ipertrofia della mammella
Cosa fare quando un seno è troppo grande, a volte cadente o asimmetrico? Il ricorso alla Mastoplastica Riduttiva.
Nei casi di seno troppo grande si parla di Ipertrofia della mammella e sopratutto quando rispetto alla morfologia della paziente il seno risulta troppo sviluppato il problema assume un aspetto da non sottovalutare. Generalmente la presenza di asimmetria fra le due mammelle è associata a questa condizione e spesso un seno di tali dimensioni è anche considerato "cadente".
L'ipertrofia mammaria comporta spesso un impatto fisico e funzionale con dolori al collo, alle spalle, alla schiena, una difficoltà nello sport, e anche nell'abbigliamento con tutti i risvolti psicologici del caso.
L'intervento di riduzione è volto a correggere la ptosi e consente di ottenere entrambi i seni armoniosi e simmetrici. La ghiandola mammaria viene rimodellata e la pelle adattata alle nuove dimensioni. L'intervento viene di solito eseguito in anestesia generale e dura circa 2 ore.
Con l'utilizzo della "Tecnica verticale" si evita al cicatrice più brutta quella che parte dal'aureola e scende giù fino alla piega del seno.
Ovviamente consigliamo di rivolgervi ad uno dei nostri specialisti per valutare la possibilità e l'opportunità di ricorrere alla mastoplastica riduttiva.
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