Macchie del viso

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Settembre 2018

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Macchie del viso

Quali sono i sistemi migliori per eliminare le "macchie" del viso? Escludendo metodiche superate e anche rischiose quali la crioterapia e il peeling, le più moderne risultano essere quelle fondate sui laser selettivi (il q-switch)i laser ablativi delicati (erbium) e i sistemi di luce pulsata.

Premettiamo un cosa: il pigmento delle "macchie" è localizzato nella parte profonda dell'epidermide e non può essere eliminato con i comuni schiarenti ma solo con una metodica "fisica" atta cioè a eliminare il pigmento raggiungendolo in profondità.

Per ottenere questo effetto il sistema sicuramente più indicato è il laser qswitch in grado di emettere impulsi nell'ordine dei nanosecondi cioè di colpire selettivamente il melanosoma responsabile della iperpigmentazione. Tramite questo sistema in sostanza il pigmento viene frammentato: si produce una esfoliazione "meccanica" (a differenza di quelle chimiche indotte dai peeling) e nel giro di una decina di giorni la pelle si ricostituisce come prima senza però alcuna traccia del pigmento.

Il laser ablativo come l'erbium è un laser che vaporizza gli strati cutanei e pertanto è in grado di eliminare anche quelli che contengono il pigmento: non è a nostro avviso un sistema specifico e a nostro avviso non va utilizzato in questo campo, soprattutto nei fototipi scuri, dove può determinare iperpigmentazione.

Un' altra metodica interessante è la luce pulsata la cui scoperta nell'ambito del trattamento delle macchie cutanee è assolutamente empirica: trattando un intero viso per il fotoringiovanimento, si poteva constatare la progressiva scomparsa delle iperpigmentazioni. Per quanto i meccanismi intimi del funzionamento della IPL non siano stati compiutamente chiariti, è ormai dimostrato che ripetuti passaggi della luce pulsata sulle discromie cutanee ne provoca la progressiva eliminazione.
Escludendo pertanto il laser erbium, i sistemi che noi consigliamo sono i laser q switch nel trattamento delle lesioni singole o comunque non numerose e i sistemi IPL qualora la paziente presenti numerose discromie e sia interessata anche ad un trattamento di ringiovanimento in abbinamento. I vantaggi del q switch sono senza dubbio la maggiore rapidità; quelli dell'IPL la minore visibilità della esfoliazione. In tutti e due casi, il trattamento non risulta comunque doloroso e non richiede anestesia locale.

 

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